Intervista a Luciano Ummarino,
assessore al bilancio del Municipio XI°
Assessore Ummarino, il nuovo Municipio avrà sempre maggiori capacità di governo. In
questo processo di decentramento delle competenze amministrative, come si
sviluppa l'azione di sostegno alle Politiche giovanili?
Ma
guardi, io vedo che le istituzioni, per propria natura, hanno molto spesso
provocato un senso di diffidenza da parte delle giovani generazioni.
L'entusiasmo,
la voglia di protagonismo, il grande bisogno di cambiamento sono
caratteristiche, tipiche del mondo giovanile, che mal si conciliano con la
macchina amministrativa e la burocrazia pubblica.
Grande errore, fatto a volte nel passato, è stato il tentativo di
istituzionalizzare; questi elementi, un tentativo che è risultato
sbagliato e soprattutto fallimentare.
E
allora il Municipio vuole creare servizi che mirino a riconoscere e a sviluppare
autonomia e protagonismo giovanile.
In
questo senso è stato attivato presso i locali di Via Grottaperfetta 302 un
Centro per l'Incubazione d'Impresa, uno sportello Informativo per le
opportunità offerte dall'applicazione della Legge 266 del 1997 che promuove il
sostegno a progetti di investimento di imprese già ubicate nell'area e
incentiva l'avvio di nuove attività imprenditoriali.
Nello Sportello sarà
offerta gratuitamente assistenza tecnica per la redazione di progetti d'impresa
e per la presentazione della domanda di finanziamento al Comune di Roma.
E'
in fase di attivazione presso i locali di via dei Lincei un centro COL (Centro
di Orientamento al Lavoro) che sarà operativo appena finiti i lavori di
ristrutturazione dei locali.
Altre
iniziative c'è, molto importante, l'opera di prevenzione al disagio
secondo le linee direttrici della Legge 285 del 1997, che è la legge
lizzazione di interventi che favoriscano la qualità della vita. lo
'affermazione personale e la socializzazione dell'infanzia e
scenza.
E
quali sono gli obiettivi a cui tende l'azione del suo assessorato rispetto alle
Politiche dell'intercultura?
Io
credo sia importante partire dal concetto fondamentale della cittadinanza
universale: la mescolanza. l'incontro e lo scontro tra culture è un
processo inevitabile al tempo della globalizzazione.
L'approccio
alle cittadinanze insorgenti o nuove. deve tenere conto di questo ed offrire
opportunità di sviluppo positivo di questo fenomeno.
Nel
concreto stiamo lavorando per lo spostamento partecipato del campo Rom di
Vicolo Savini e vogliamo trovare una soluzione valida e dignitosa per tutti.
Abbiamo
attivato diverse iniziative culturali all'insegna della contaminazione e dell’incontro
tra mondi diversi e sono in fase di elaborazioni diversi progetti tra cui uno, a
mio parere molto importante, che riguarda l’apertura di un centro diritti per
l’informazione , la consulenza legale per la tutela dei migranti, dei minori,
della famiglia, delle donne e dei disabili, lo sviluppo della cultura della
legalità, la promozione dei diritti di cittadinanza e della partecipazione
attiva.
Uno
degli strumenti più innovativi di partecipazione dei cittadini nelle
determinazione delle scelte di governo è quello del Bilancio partecipativo. In
che modo il suo assessorato mette in funzione questo strumento?
La
costruzione di forme di Bilancio partecipativo è una grande sfida.
Il
fine di questo processo è lo spostamento, come accade a Porto Alegre, di potere
decisionale verso istanze di organizzazione dei cittadini.
Non
è poco e sarà un processo da costruire per gradi e nel tempo.
Per
ora si sta cercando di individuare i soggetti che dovranno essere i protagonisti
delle forme di partecipazione diretta. Abbiamo già iniziato istituendo nuove
Consulte (quella Socio-sanitaria e quella del Commercio e artigianato). Poi
abbiamo istituito l'albo dei Comitati di Quartiere", che permetterà
il riconoscimento dei Comitati già esistenti che vogliono partecipare a questo
processo e ne favorirà la nascita di nuovi.
Tutto
questo per creare i presupposti di un rapporto nuovo tra il Governo di questo
Municipio e le forme organizzate dei cittadini ( appunto le Consulte, il
Laboratorio di Quartiere, i Comitati di Quartiere c i Social Forum) perchè
vogliamo dare un senso diverso alle scelte strategiche elle investiranno il
nostro territorio.
Le
voglio dire che una importante sperimentazione concreta sarà il Contratto
di Quartiere Garbatella che ci offrirà la possibilità di fare le prove
generali di Bilancio Partecipativo.
Sono
stati stanziati circa 5 miliardi per la riqualificazione del quartiere
Garbatella. Queste risorse verranno utilizzate attraverso un confronto
permanente con i cittadini, creando un Forum Garbatella che insieme al Municipio
e all'Assessorato alle periferie dei Comune di Roma deciderà come investire sul
territorio i finanziamenti a disposizione.
[Da Il Quartiere San Paolo]